L’anfiteatro di Lucca, nell’ottica della presentazione turistica della nostra città, è da sempre considerato un vero e proprio biglietto da visita per i visitatori che vi giungono affascinati da ogni parte del mondo: una gemma incastonata nel “puzzle” delle bellezze architettoniche di una città che, a dire il vero non avrebbe bisogno di “nuove primavere” ma, di riscoprirsi “semplicemente libera e fantasiosa”, nelle sue enormi potenzialità.
A questo deve aver pensato “Itinera”, una delle società partecipate del Comune di Lucca che offre innovativi servizi di accoglienza ai turisti: domenica 3 maggio, nel tardo pomeriggio e, proprio dall’Anfiteatro, verrà offerto ai numerosi visitatori stranieri ed alla città, lo spettacolare volo di una gigantesca mongolfiera di 3000 metri cubi che, in memoria di “Vincenzo Lunardi”, pioniere mondiale del volo in areostato, nato in città nel 1759, si alzerà nel cielo dallo storico ovale.
Il clamoroso volo rievocativo, suggerito dal giornalista Massimo Raffanti, Presidente del “Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club, è stato reso possibile anche grazie alla sinergia con i commercianti della famosa piazza.
L’iniziativa di Itinera, permetterà poi di creare un evento turisticamente qualificante ed al contempo, forse, di far riflettere “gli addetti ai lavori” su un “Figlio di Lucca” che aspetta doverosi e storici riconoscimenti, non essendo stato ancora degnamente celebrato nella sua terra natia.
L’iniziativa di Itinera, permetterà poi di creare un evento turisticamente qualificante ed al contempo, forse, di far riflettere “gli addetti ai lavori” su un “Figlio di Lucca” che aspetta doverosi e storici riconoscimenti, non essendo stato ancora degnamente celebrato nella sua terra natia.
Dalle 17 in poi dunque, meteorologia permettendo, inizierà la stesura della vela ed “il rito” del gonfiaggio del pallone che, sotto l’effetto di due potenti bruciatori, inizierà pian piano a prendere forma, in attesa di un decollo che, con ben altri mezzi e tecniche, in realtà a Lunardi, non riuscì proprio nella sua città…
Nella cesta di vimini del pallone del Team lucchese che, recentemente ed a ben 6000 metri di quota, ha trasvolato le Alpi fino all’Austria, i soliti fortunati che, in una manciata di secondi spariranno “nell’aere” per dirigersi ad alta quota dove il vento vorrà: un volo altamente panoramico che, si dice, in caso di bel tempo porterà ad ammirare non solo la città con le sue chiese e le belle campagne ma addirittura, sospesi su “una bolla d’aria”, fra le nuvole ad ammirare l’Arcipelago Toscano o l’Appennino.
Vincenzo Lunardi, più di due secoli fà compì un'impresa strabiliante per l'epoca:
il 15 settembre del 1784, infatti come ricorda un cippo posto nel giardino dell'attuale ospedale di Chelsea (Londra), fu "il primo viaggiatore aereo che attraversando gli spazi volò per 2 ore e 15 minuti".
il 15 settembre del 1784, infatti come ricorda un cippo posto nel giardino dell'attuale ospedale di Chelsea (Londra), fu "il primo viaggiatore aereo che attraversando gli spazi volò per 2 ore e 15 minuti".
Per informazioni: www.luccaballoonclub.it